Installazione semplice e integrazione in linea

 
Gli esseri viventi hanno sempre capito che la vita sociale, in quanto gruppo di individui, è la migliore forma di difesa e sfruttamento delle risorse interne ed esterne che possono avere. Questa socializzazione richiede un uso razionale degli spazi disponibili per avere una efficiente capacità di stoccaggio delle scorte.
Per questo concetto, la geometria diventa utile: come è possibile razionalizzare lo spazio nel miglior modo possibile, pur garantendo il necessario comfort operativo?
Ovviamente, la forma geometrica che meglio consente movimenti liberi e ampi è il cerchio perché non presenta ne bordi esterni né angoli interni. Tuttavia, unendo i cerchi, capiamo immediatamente che tra un cerchio e l'altro c'è uno spazio vuoto che non può essere usato (non razionale). 
Quali altre forme geometriche potrebbero migliorare l'ergonomia degli spazi? Ce ne sono tre: il triangolo equilatero, il quadrato e l'esagono. Queste, sono infatti le uniche forme che possono essere combinate tra loro senza lasciare spazi. Tuttavia, la migliore forma geometrica dal punto di vista concettuale è il cerchio, quindi un giusto compromesso potrebbe essere l'esagono, la forma che più si avvicina al cerchio. Un cerchio può essere infatti circondato da altri sei cerchi identici, proprio come l'esagono.
L'esagono è la tipica forma delle celle negli alveari. Non è chiaro se le api e le vespe creino o meno i loro nidi con forme esagonali oppure se siano inizialmente rotonde e vengano successivamente pressate ed acquisiscano le tipiche forme esagonali. Questa ricerca di ottimizzazione per favorire l’integrazione e la coesistenza di più moduli, viene tenuta in grande considerazione da FBF Italia. Infatti, gli omogeneizzatori della serie Buffalo rappresentano la migliore soluzione per completare linee di processo nuove o già esistenti. I modelli Buffalo hanno una forma compatta e un'assenza quasi totale di vibrazioni che li rende componenti perfetti per essere integrati in qualsiasi linea produttiva. Un altro elemento che rende la serie Buffalo un componente fondamentale in qualsiasi sistema di processo è l'installazione “plug and play”: è sufficiente collegare l'omogeneizzatore all'alimentazione elettrica, alla rete idrica, alla distribuzione dell'aria, al prodotto (entrata/uscita) e la macchina è pronta per funzionare! Queste operazioni sono molto semplici per permettere che anche la sostituzione di un vecchio omogeneizzatore, possa essere fatta in pochi minuti.
Inoltre, la ridotta manutenzione ordinaria consente di "dimenticarsi" dell’omogeneizzatore, minimizzando cosi le occasioni e tempi di fermo macchina unitamente ai costi di gestione. Contattaci ora per scoprire come possiamo migliorare il tuo sistema con i nostri omogeneizzatori e pompe volumetriche!
 
 
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